Melanzane ortaggi amici del cuore

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Numerosi frutti e vegetali sono amici del cuore perché contengono alte quantità di polifenoli che sono sostanze benefiche alla salute.
La melanzana rientra tra la top ten di questi vegetali migliori amici del cuore per contrastare i radicali liberi.

La melanzana (Solanum melongena) è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Ortaggio tipico dell’estate, ma che grazie alla micorizzazione possiamo coltivare in modo vitale nelle terre dell’Eden del nostro meridione fino ad autunno inoltrato. Va consumata assolutamente cotta, perché cruda è sgradevole e pure tossica dato che contiene solanina, un glicoalcaloide. L’assunzione di alte quantità di solanina provoca alterazioni del sistema nervoso centrale (sonnolenza), irritazione della mucosa gastrica e perfino emolisi (distruzione globuli rossi).

Tra i componenti polifenolici c’è la nasunina, un pigmento naturale di colore viola facente parte della famiglia dei flavonoidi, che ha potenti proprietà antiossidanti, per contrastare i radicali liberi, che sono molecole ad elevato contenuto di atomi di ossigeno, come il radicale superossido e il perossido d’idrogeno , che sono implicati in diverse malattie come l’aterosclerosi, l’infiammazione cronica, e il cancro. Si può quindi intuire la necessità di eliminare queste sostanze tossiche e dannose dall’organismo.
L’attività antiossidante dei polifenoli contenuti nella melanzana ha effetti preventivi e adiuvanti la cura di queste malattie. I polifenoli si trovano in varie parti della pianta, soprattutto nella buccia. La melanzana presenta un grande contenuto di potassio e come tutti i vegetali amici del cuore, contiene un alto contenuto in fibra alimentare, ideale per combattere la stipsi. Accanto alle proprietà nutritive la melanzana possiede proprietà depurative e dolcemente lassative; regolarizza e stimola l’attività del fegato, aumentando la produzione e l’eliminazione della bile.
In uno studio pubblicato su Food & Function si mettono a confronto le proprietà della melanzana cruda con quelle della melanzana grigliata per determinare se quest’ultima, sia associata a importanti modifiche della composizione dei componenti dovuta alla cottura. I risultati dello studio dimostrano che le melanzane contengono sostanze cardioprotettive: nello studio si cita la capacità derivata dal consumo di questo ortaggio di incentivare il miglioramento della funzione ventricolare dopo infarto miocardico e ridurre l’apoptosi dei cardiomiociti. Nello studio non sono state trovate sostanziali differenze dei componenti tra melanzane grigliate e melanzane crude: significa che questo tipo di cottura è quello che garantisce la migliore conservazione dei componenti cardioprotettivi.

Uno dei dieci migliori amici del cuore è la melanzana grigliata!

 

Bibliografia scientifica: